Dalla terra nasce l’acqua.
È fiume, mare, lago, stagno, ghiaccio…
è dolce, salata, salmastra.
Acqua di fonte,
acqua di monte,
acqua di terra, aria di fuoco…
I piccoli spettatori incontrano, come per caso, un abitante del bosco, detentore di miti e leggende antiche, disperatamente in cerca di Arborea, la figlia perduta di Gea: il tempo è breve, la Madre Terra si strugge di dolore, manifestando la sua ira con tempeste violente e lasciandosi morire senza toccare nemmeno più una goccia d’acqua.
Comincia così il viaggio, un percorso d’iniziazione, suddiviso in diverse tappe legate agli elementi naturali, in cui i giovani spettatori e spettatrici in cammino diventano parte attiva ed integrante del processo creativo. La drammaturgia segue la struttura della fiaba: le bambine e i bambini, come l’eroe, agiscono attraversando tre prove legate agli elementi dell’acqua, dell’aria e del fuoco. Il corpo dell’attrice si muove aprendo lo spazio e invitando il pubblico a seguirla; le sue parole in versi evocano mondi poetici e miti, che a loro volta richiamano suggestioni contemporanee in un dialogo continuo e diretto con il pubblico.
Riusciranno i nostri eroi a trovare la creatura perduta prima che il sole tramonti?
Lo spettacolo è rivolto a famiglie, bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria (a partire dai 4 anni). È possibile abbinare allo spettacolo un percorso laboratoriale con le classi sui temi dello spettacolo: il mito e gli elementi naturali.
Lo spettacolo è realizzato per spazi all’aperto: parchi, giardini, boschi, aree verdi.
di e con Giulietta De Bernardi | drammaturgia Giulietta De Bernardi e Mariella Navale | consulenza drammaturgica Daniela Parafioriti e Eric Rettatore