AHAB_è breve il tempo che resta indaga il rapporto ancestrale tra l’uomo e l’acqua, elemento primario della vita, la cui conservazione è sempre più messa a rischio dall’uomo stesso. Protagonista è l’Oceano e i suoi innumerevoli volti. L’Oceano che inghiotte corpi e li risputa, concede loro la grazia e li salva dal naufragio; l’Oceano che sa essere inferno di memorie sepolte in acqua o purgatorio di passaggio per migranti che aspettano di scorgere nuove terre, o ancora paradiso di speculazioni per soprusi e devastazioni ambientali.



