In questa sezione vi presentiamo le nostre proposte teatrali e laboratoriali rivolte a bambini e bambine delle scuole dell’infanzia e primarie, accanto agli spettacoli per la primissima infanzia.

Sono tre i nostri spettacoli itineranti (dai 4 anni) che possono essere allestiti nei parchi, giardini, aree verdi e cortili interni o adiacenti alle scuole e biblioteche: la nuova produzione 2025 INnaturale Alla ricerca di strane creature e gli spettacoli di teatro immersivo ed esperienziale Hansel e GretelAlberi maestri kids, “una lezione di scienze e di educazione civica, di quelle capaci di rapire i sensi di bimbi tra i cinque e i dieci anni. Una sinestesia d’esperienze e suggestioni. ” Vincenzo Sardelli, Krapp’s Last Post. Lo spettacolo Hansel e Gretel ha anche una nuova versione per per tutti gli spazi al chiuso che abbiano la possibilità di prevedere un percorso itinerante.

Tra gli spettacoli per la scuola dell’infanzia e primaria e per le biblioteche vi segnaliamo Favole al telefono. Alla base c’è un lavoro drammaturgico e la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia.  Le letture animate di Favole al telefono possono essere più di una, con la proposta di un percorso di due o tre incontri per approfondire gli stratagemmi di Rodari.

Per i più piccoli, dai 3 anni, vi presentiamo 3 PIGS. Cosa è casa: una nuova versione della favola classica attraverso il gioco con la paglia, il legno e la terra e l’animazione di tre piccoli maialini, una scrofa e il lupo. I tre porcellini non sono tre fratelli ma tre sorelle, non costruiscono da sole per difendersi ma condividono le loro case per arrivare a inventarne insieme una imbattibile, in una “bioedilizia” fantastica.

Per i bambini e le bambine dai 6 agli 11 anni proponiamo Il gatto con gli stivali, riscrittura originale della celebre fiaba con la regia e drammaturgia di Marco Ferro.

Accanto a queste produzioni di teatro ragazzi, fin dalle origini con la compagnia ScarlattineTeatro, portiamo avanti uno specifico un lavoro di ricerca sul teatro per la primissima infanzia, convinti della grande importanza di avvicinare anche i più piccoli all’arte. I nostri spettacoli per piccolissimi nascono sempre da una ricerca con i bambini, attraverso laboratori e incontri nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. A partire dall’indagine del processo artistico che trasforma il gioco euristico in materia estetica e dalla ricerca sui materiali detti “originari”, sul suono nel suo stato primario e sulla relazione tra bambini e genitori nel gioco scenico, produciamo spettacoli in cui i più piccoli sono accompagnati nell’esplorazione e nella scoperta. Per le bambine e i bambini da 0 a 5 anni vi segnaliamo gli spettacoli Corpo lib(e)ro, Sisale, Miloemaya e Nina e il mare con la regia di Anna Fascendini.

A ogni spettacolo può essere abbinato un laboratorio sui temi trattati, concordato con le insegnanti e gli insegnanti, attraverso una programmazione condivisa che risponde alle esigenze dei singoli gruppi e programmi scolastici. Le nostre proposte formative nelle scuole vengono infatti sempre ideate insieme agli insegnanti per proporre percorsi laboratoriali ad hoc.

Proponiamo anche progetti di teatro in natura lavorando sulla relazione tra l’azione teatrale, il paesaggio e gli elementi naturali. I laboratori nella natura sono declinabili su una o più giornate oppure su un’intera settimana (La settimana esplosa) e hanno come obbiettivo il riconnettere le bambine ed i bambini alla natura, attraverso pratiche e di esperienze che mettono al centro la capacità di utilizzare i sensi per entrare in empatia con gli altri esseri del nostro pianeta.

Tutti gli spettacoli possono essere portati in scena anche nella nostra residenza a Campsirago. Proponiamo alle scuole La giornata speciale, un’uscita didattica che prevede la visione di uno spettacolo, l’esplorazione della natura accompagnati da guide e un’esperienza laboratoriale.

Scuole superiori di secondo grado

Per i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori di secondo grado presentiamo Barbablù, il nostro nuovo spettacolo che ha debuttato a maggio 2025: nella scrittura originale protagonisti non sono le figure di vittima e carnefice, ma due testimoni ispirati ai due gemelli della Trilogia della città di K di Ágota Kristóf che conducono il pubblico in un viaggio attraverso una moltitudine di stanze di Barbablù, portando a riflettere sul concetto di male assoluto. Barbablù è un progetto di ricerca che comprende lo spettacolo, una fanzine illustrata a cura di Nina Losi e un format di discussione partecipata, da proporre al pubblico di studenti e studentesse a seconda dei contesti in cui il lavoro sarà ospitato. Gli incontri tematici vertono sui contenuti principali attorno cui è costruito il progetto: la dimensione storica della figura di Gilles de Rais/Barbablù; il militarismo e la guerra come dinamica di sopraffazione, affermazione di potere e privilegio coloniale; la violenza di genere, nelle sue forme più quotidiane e spesso invisibilizzate dalla narrazione dominante; il patriarcato come realtà sociale che attua sistematicamente dinamiche abusanti sui corpi; un’analisi di alcune delle opere artistiche (teatrali, di danza, cinematografiche) che hanno raccontato la figura di Barbablù mettendone in luce di volta in volta diverse qualità e manifestazioni attraverso diversi linguaggi.

Le proposte nel dettaglio

3 PIGS. Cosa è casa.

Stück – pezzipazzi

INnaturale

Barbablù

Hansel e Gretel nuova versione per gli spazi al chiuso e i teatri

Hansel e Gretel

Alberi maestri kids

Il gatto con gli stivali

Nina e il mare

Sisale

Il ritorno al pianeta Terra

Miloemaya

Favole al telefono

Quanto manca?

Giostra di Natale

Alberi maestri kids Christmas edition

Giornata speciale

La settimana esplosa!